Novità normative
È già decreto salva casa bis!
Novità in arrivo su abitabilità, destinazione d’uso e tolleranze a regime
Articolo scritto mentre il decreto Salva Casa era in preparazione o in discussione. Il testo definitivo (D.L. 69/2024, convertito con modifiche dalla legge 105/2024) è in parte diverso: per la situazione di oggi chiedete allo studio.
Inizia la bagarre degli emendamenti al “decreto salva casa” (Dl 69/2024). Ecco una sintesi.
- Nuovi criteri di abitabilità: si punta a rivedere i criteri attualmente utilizzati (la norma di riferimento è del 1975), considerando anche l’evoluzione tecnologica del settore. La proposta prevede di abbassare le superfici minime dei microappartamenti: e quindi da 28 a 20 mq per una persona, da 38 a 28 mq per due persone. Le modifiche intervengono anche sulle altezze dei locali consentendo l’abitabilità anche in presenza di un’altezza interna inferiore a 2,70 metri, fino al limite minimo di 2,40 metri, consentita già per corridoi e bagni.
- Cambio destinazione d’uso: si vuole dare la possibilità per il proprietario di un locale posto al piano terra di cambiare la destinazione d’uso per ricavarne un’abitazione, ferma restando la richiesta dei Comuni del rispetto di “specifiche condizioni”.
- Verifiche e difformità: il certificato di agibilità/abitabilità, rilasciato a seguito di sopralluoghi da parte di tecnici del comune o della Asl, salva da ogni possibile successiva contestazione sulla conformità dell’immobile.
- Tolleranze più generose a regime: le tolleranze allargate e riparametrate già previste dal decreto potrebbero essere valide anche per il futuro, e non solo fino al 24 maggio.