Piano “salva-casa”: arriva a maggio il condono edilizio 2024
Articolo scritto mentre il decreto Salva Casa era in preparazione o in discussione. Il testo definitivo (D.L. 69/2024, convertito con modifiche dalla legge 105/2024) è in parte diverso: per la situazione di oggi chiedete allo studio.
Nelle intenzioni del Ministero delle Infrastrutture, il Piano “salva-casa” sancisce una nuova “pace edilizia” e un’ampia sanatoria per piccoli abusi nel settore edilizio allo scopo di tutelare i piccoli proprietari immobiliari (che in molti casi attendono da decenni la regolarizzazione delle loro posizioni poiché, a causa delle irregolarità, non riescono, spesso, a ristrutturare o vendere la propria casa).
Ecco l’elenco fornito dal Ministero:
- difformità formali legate alle incertezze interpretative, che per tanti immobili bloccano la possibilità di vendere o comprare casa;
- difformità che potevano essere sanate all’epoca di realizzazione, ma non più sanabili oggi, a causa della disciplina della doppia conformità;
- difformità edilizie interne alle case, ovvero quelle modifiche derivanti da manutenzione ordinaria o straordinaria, che attengono alla disciplina delle tolleranze costruttive, di cui saranno aumentate la percentuale.
Sarà consentito anche ampliare i cambi di destinazione d’uso per rendere più agevole le variazioni di utilizzo di una unità immobiliare.